Nel campo delle arti minori, le cineserie vennero in auge in Europa nel Seicento e nel Settecento, a seguito dell’importazione e diffusione di oggetti provenienti dall’Estremo Oriente.
Tale gusto si esplicò soprattutto nell’arredamento. Si tratta di porcellane, lacche, sete ricamate, nonché di mobili, argenterie e tappezzerie in cui motivi cinesi erano mescolati a motivi barocchi e rococò.
Diffusosi inizialmente in Olanda, di qui passò in Francia e Inghilterra e infine in Italia, dove ebbe un suo famoso centro a Venezia, soprattutto per la lacca. La moda per la cineseria influenzò nel Settecento la pittura e l’architettura (salotti cinesi nel palazzo reale di Torino, di Capodimonte, di villa Valmarana a Vicenza).